Lanciarsi nell’avventura di coltivare un orticello

Green Tips
tutoriel potager

Molti di noi sognano un pezzetto di terreno per poter coltivare un orto: mangiare i propri pomodori, le proprie fragole, insaporire i piatti con qualche erba aromatica... Tutto questo è possibile, anche in appartamento!

Sogni di coltivare i tuoi ortaggi, ma non hai mai osato compiere questo passo? E se approfittassi di questo periodo per apprendere i primi rudimenti e imparare come coltivare un orto? Se hai la fortuna di disporre di un giardino, è giunto il momento di infilare quei guanti da troppo tempo chiusi in un cassetto. Altrimenti, niente paura: per iniziare andranno benissimo anche un angolo del terrazzo o del balcone, qualche contenitore oppure sacchi in geotessile. Non dimentichiamo chi non dispone di uno spazio esterno: nessun problema, alcuni ortaggi ed erbe crescono benissimo anche in un angolo della cucina o del salotto! Scopri tutti i nostri consigli per approfittare in poco tempo di una raccolta sana e gustosa. Pronti, partenza, pianta!

1 - Quale superficie coltivare?

La superficie da coltivare e la sua posizione sono gli elementi essenziali da considerare prima di avviare il tuo progetto. Il primo scoglio da evitare è quello di pensare troppo in grande. Se hai un giardino, inizia con una superficie di 6m2. Se coltivi sul tuo balcone, un kit di legno di circa un metro di lunghezza ti permetterà di avere un po’ di ortaggi. Se non hai proprio spazio, anche il davanzale della finestra si presta e ti permetterà di ottenere una bella raccolta per un aperitivo genuino! Per quanto riguarda l’esposizione, scegli un luogo soleggiato (almeno sei ore al giorno) per far sì che le piante maturino correttamente e verifica che sia protetto dal vento, altrimenti proteggilo, se necessario, con una stuoia intrecciata.

faire un potager sur son balcon

2 - Un buon raccolto inizia con un buon terreno

In un giardino, se da una parte è indispensabile diserbare accuratamente il terreno coltivato, dall'altra non c'è bisogno di rivoltare la terra con grandi vangate. Al contrario, deve essere preservata la fertilità del suolo, la sua concentrazione naturale di funghi, batteri e lombrichi. In un vaso o in recipienti adatti, inizia stendendo uno strato drenante (un tappeto di palline di argilla espansa, ad esempio) e aggiungi terriccio di buona qualità, per garantire una corretta ritenzione idrica, per una profondità di almeno 20 cm. In qualsiasi caso, termina con uno strato sottile di compost o di concime organico per arricchire il terreno.

carré de jardin, petit potager

3 - Scegli le colture giuste

Inizia con le varietà che spunteranno a colpo sicuro! Con il tempo acquisirai esperienza, ma per iniziare i ravanelli sono un must. Si seminano da marzo ad agosto e sono pronti da mordere in pochissime settimane. Ricordati di diradare la semina una volta che spuntano dalla terra, poiché se hanno poco spazio i ravanelli fanno fatica a crescere.

I pomodori ciliegini e le insalate sono facili da coltivare soprattutto se acquistati in piantine.

Trapiantale in file distanti 20 cm: entro 3 o 4 settimane potrai degustare le prime lattughe primaverili. È possibile anche coltivare la misticanza, ovvero un misto di insalatine, il cui fogliame ricresce dopo ogni raccolta. Puoi collocare una giardiniera sul davanzale della cucina per raccogliere le foglie a piacimento.

potager sur terrasse, semer sur des petites surfaces

Investi in una piantina di pomodori ciliegini: puoi piantarla nell’orto, ma prospererà anche in un vaso di almeno 30 cm di diametro, sulla terrazza o in cucina. Scegli una piantina folta piuttosto che uno stelo alto e verifica che il terriccio sia ancora umido. Fai la stessa cosa con una o due piantine di fragole, semplici da far crescere e che produrranno i frutti da un anno all’altro.

Star delle insalate, delle minestre e delle marinate, ma anche dei cocktail, le erbe aromatiche delizieranno tutti i tuoi manicaretti. Anche per loro non è richiesta una grande esperienza. Basilico, erba cipollina, menta, timo, salvia... aspettano solo di essere trapiantati in un terreno ricco. Il prezzemolo è talmente semplice da coltivare che può essere acquistato in semi. Una volta seminato, ricoprilo con 1 cm di terriccio fine e annaffia. Quando spunterà, ricordati di diradarlo.

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4 - Annaffia le verdure sempre con parsimonia

Una volta messi a dimora i semi e le piantine, umidifica il terreno con un po’ di acqua e ricoprilo con erba tagliata, paglia tritata o foglie morte. Questo strato di protezione, di circa 5 cm, rallenta lo sviluppo delle erbe infestanti, limitando così il diserbo, e permette inoltre al terreno di conservare la freschezza e l'acqua necessaria. Se coltivi un piccolo orto in casa, non dimenticare che l'aria è più asciutta e che le piante non usufruiranno né della pioggia né della rugiada.

In piena estate, per i pomodori è ampiamente sufficienti essere annaffiati 3 volte alla settimana. Con un annaffiatoio dotato di diffusore a pioggia, versa l’equivalente di circa 10 litri d’acqua al metro quadro ed evita di bagnare le foglie, su cui possono svilupparsi malattie. I ravanelli invece richiedono di essere annaffiati 2 volte alla settimana. Tuttavia, se il fogliame comincia ad appassire, dai loro altra acqua, altrimenti diventeranno piccanti e filacciosi. La lattuga ha bisogno d’acqua 2-3 volte la settimana e occorre bagnare solo il cespo. Se le foglie avvizziscono, significa che hanno sete! Per quanto riguarda le erbe aromatiche, prezzemolo, erba cipollina, menta e basilico crescono bene in un terreno sempre fresco. Fai in modo che rimanga umido, ma senza eccessi, altrimenti le piante marciranno. Soprattutto se sono in vaso e in casa.

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5 - Apprendi i rudimenti della permacultura

Basata sulle complementarità tra le piante, la permacultura mira in particolare a migliorare il raccolto puntando sulle corrette consociazioni. Un grande classico? Le piantine di basilico tra quelle di pomodori. Respingono gli insetti e rafforzano il gusto dei pomodori. Altra coppia vincente: la borragine con le fragole. Questo bel fiore azzurro migliora i frutti e allontana le lumache e gli insetti. Inoltre, si può consumare in una bella insalata! Le consociazioni sono numerose: parlane al tuo orticoltore di fiducia, sarà lieto di consigliarti e di suggerirtene di nuove.

Ecco, ora sei un giardiniere! Ogni anno potrai provare una nuova coltura per arricchire il tuo orticello, come fagioli, piselli, fave, carote, barbabietole. Questa passione non ti abbandonerà più… e poi vuoi mettere la soddisfazione di mangiare le verdure che hai coltivato tu!?

#FeelGoodActGood