Bio e locale: un’altra coltivazione per il Fiordaliso

ITW Alexandre Panel, ingegnere agronomo responsabile per qualità e filiere sostenibili

Per la gamma di trattamenti viso al Fiordaliso BIO Klorane si impegna a produrre e trasformare il principio attivo nella filiera corta “Farm to Face” o, in altri termini, “Dal Campo al Viso”. Il vantaggio di questo approccio? Impatto ambientale ridotto al minimo, tracciabilità ottimale, controllo totale della qualità del prodotto! Alexandre Panel, ingegnere agronomo responsabile di qualità e filiere sostenibili per la Green Mission Pierre Fabre, ci illustra come si svolge questo processo, interamente sviluppato sulle terre dei Laboratoires Klorane, nel Tarn (nel sud della Francia).

Grazioso fiore selvatico che cresce nei campi di grano, il Fiordaliso figura nella farmacopea europea per le sue virtù lenitive e decongestionanti. M. Pierre Fabre si è interessato a queste proprietà per uso cosmetico e la divisione Agronomia ha selezionato la varietà Blue Boy, che soddisfa le esigenze di produttività e ricchezza di principio attivo per il prodotto finito: è questa la varietà utilizzata nei prodotti e trattamenti dei Laboratoires Klorane.

Bio e locale: la coltura del Fiordaliso in filiera corta garantisce la tracciabilità del prodotto

Per garantire la sicurezza di approvvigionamento, abbiamo scelto di internalizzare la produzione di Fiordaliso secondo il disciplinare dell’agricoltura biologica sui nostri terreni nel Tarn” spiega Alexandre Panel. Poiché il Fiordaliso è una pianta selvatica, la coltivazione biologica ne garantisce la piena fioritura e proprietà cosmetiche ottimali.

Dopo la raccolta i fiori percorrono solo 200 metri per raggiungere il sito di Gaillac, dove vengono indirizzati all’essiccatoio e poi allo stabilimento, dove ha luogo l’estrazione dell’acqua distillata tramite processi di infusione e distillazione. “L’insieme delle fasi di produzione agricola ha luogo in una filiera cortissima che ci consente di garantire la qualità della pianta e, nel contempo, attuare una politica di riduzione dei gas a effetto serra” conclude Alexandre Panel.

Bio e locale: un’altra coltivazione per il Fiordaliso
Bio e locale: un’altra coltivazione per il Fiordaliso

Raccolta al raggiungimento della piena maturità dei fiori

La raccolta del Fiordaliso avviene tradizionalmente in piena estate, con risultati che possono essere variabili. Per assicurare la qualità della raccolta, le équipe di agronomi e botanici hanno sperimentato una tecnica di semina precoce con raccolta all’inizio di giugno, prima del grande caldo, quando la fioritura raggiunge il suo apice, per garantire fiori che abbiano raggiunto la piena maturità. “Seguiamo con massima attenzione il Fiordaliso per raccoglierlo con un tempismo perfetto, quando è in piena fioritura. La raccolta allo stadio ottimale è garanzia di qualità e tenore di principi attivi.”

La chimica verde al cuore del processo di produzione dell’acqua distillata di Fiordaliso

Lo stabilimento di Gaillac utilizza processi di infusione e distillazione che ottimizzano le proprietà delle molecole già presenti nella pianta, assicurando al contempo un minimo impatto ambientale. Il solvente utilizzato non potrebbe essere più verde: è l’acqua! L’acqua distillata di Fiordaliso viene poi convogliata verso lo stabilimento di Soual, ad alcuni chilometri di distanza, per entrare nel processo di fabbricazione dei trattamenti viso Klorane al Fiordaliso da coltivazione biologica. “Tutti questi sforzi garantiscono ai trattamenti al Fiordaliso BIO Klorane un’acqua distillata sicura, il top per una gamma di trattamenti eco-responsabili!” si rallegra Alexandre Panel.

Bio e locale: un’altra coltivazione per il Fiordaliso
Bio e locale: un’altra coltivazione per il Fiordaliso